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Rinnovo del certificato di prevenzioni incendi / attestazione di conformità antincendio

La richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio che, ogni cinque anni, il titolare delle attività di cui all'Allegato I al D.P.R. 1/08/2011, n. 151, è tenuto a presentare al Comando Provinciale VV.F., dovrà essere effettuata tramite una dichiarazione attestante l'assenza di variazioni alle condizioni di sicurezza antincendio.
Fanno eccezione le attività di cui ai punti n. 6, 7, 8, 64, 71, 72 e 77 dell'Allegato I al D.P.R., per le quali la cadenza quinquennale è stata elevata a dieci anni, fermi restando gli obblighi dichiarativi citati.
In particolare la dichiarazione, a firma del responsabile dell'attività, dovrà essere resa, secondo le forme di legge, come atto notorio o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, e dovrà attestare che le condizioni relative alla sicurezza antincendio non abbiano subito variazioni rispetto a quanto segnalato con la S.C.I.A.

 

Per le attività già in possesso del certificato di prevenzione incendi alla data di entrata in vigore del D.P.R. 1/08/2011, n. 151, l'attestazione che l'attività non abbia subito variazioni dovrà riferirsi alla situazione riscontrata dal Comando Provinciale VV.F. alla data di rilascio del CPI.

 

In ogni caso, il richiedente dovrà dichiarare di aver ottemperato agli obblighi connessi con l'esercizio dell'attività stessa, ovvero a quelli di cui all'art. 6 del regolamento.

 

Al documento di richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio dovrà essere allegata una dichiarazione di rispondenza ed efficienza relativa agli elementi costruttivi, ai prodotti, ai materiali, alle attrezzature, alle macchine, ai dispositivi, agli impianti e componenti d'impianto rilevanti ai fini della sicurezza in caso d'incendio.

 

Per il rinnovo del C.P.I., ora denominato "conformità antincendio" per le attività di tipo A e B, in tempo utile occorre presentare, prima della scadenza della documentazione, al Comando dei VV.F. apposita domanda corredata dalla seguente documentazione:

Il comando, sulla base della documentazione prodotta, provvede al rinnovo alla data di presentazione della domanda.

 

Antincendio nei luoghi di lavoro
Redazione del Piano di Evacuazione

All'interno delle attività produttive (fabbriche, uffici, impianti, pubblica amministrazione, ecc.) è prevista la presenza di un piano di emergenza ed evacuazione (D. Lgs. 81/08 art. 43 DM 10/03/98).
Il Piano predisposto dal datore di lavoro in collaborazione con il RSPP e gli addetti alle emergenze indica almeno i seguenti punti:

I luoghi aziendali interessati comprendono:

Il Piano di evacuazione deve essere accompagnato da un registro di controllo delle evacuazioni e delle riunioni di informazione ed eventuale coordinamento con altre attività.

In relazione ai rischi presenti, e comunque almeno una volta all'anno, va fatta una simulazione di evacuazione dall'edificio, della simulazione bisogna predisporre a cura degli addetti alle emergenze apposito verbale da conservare annotando il tempo massimo di evacuazione ed eventuali problemi emersi durante l'esodo.

 

Formazione degli addetti alla squadra di emergenza antincendio (4/8/16 ore)

 

A chi è diretta.

 

Il corso si propone la finalità di fornire ai Lavoratori Dipendenti le conoscenze necessarie per poter svolgere direttamente la funzione di Addetto Antincendio ai sensi dell’art. 46 del Testo Unico ed adempiere agli obblighi previsti dalla normativa prevenzionistica, nonché gli strumenti cognitivi e relazionali utili per una gestione adeguata ed efficace della prevenzione in azienda.
Il corso - in forma modulare - comprende i contenuti minimi previsti dal D.M. 10 marzo 1998 (fase transitoria), arricchiti con le ulteriori nozioni e gli approfondimenti necessari ricavabili dalle metodologie consolidate in materia di salute e sicurezza.

 

I contenuti generali del corso:

 

L’incendio e la prevenzione
principi della combustione;
prodotti della combustione;
sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
effetti dell'incendio sull'uomo;
misure comportamentali di prevenzione.
Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio
principali misure di protezione antincendio;
evacuazione in caso di incendio;
chiamata dei soccorsi.
Esercitazioni pratiche
presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata avvalendosi di sussidi audiovisivi.

 

La docenza

 

Come in tutte le proposte formative di Studio Sicurezza Ambiente, il docente è un formatore qualificato AIFOS (Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro). Nello specifico caso della formazione antincendio il docente è un tecnico della prevenzione incendi, professionista autorizzato dal Ministero dell'interno Dipartimento V.V.F., Soccorso Pubblico e Difesa Civile, nell'elenco di cui alla L. 7.12.1984 n. 818.

Numero verde